Un rettangolo grigio che cambiò la storia
Era lì, sotto la TV, con il suo design squadrato e quei controller dalla forma perfetta tra le mani di milioni di giocatori. Il Nintendo Entertainment System (NES) non era solo una console: era un portale verso mondi incredibili, un’icona che ha segnato un’epoca e acceso la passione per i videogiochi in intere generazioni.
Il rituale del gioco: soffiare, inserire, premere Start
Chiunque abbia avuto un NES conosce quel piccolo rituale: soffiare sulla cartuccia, inserirla con cura, abbassare lo sportellino e premere il tasto di accensione. E se lo schermo restava nero? Niente panico, bastava riprovare. Ogni partita era un piccolo rito di iniziazione, un passaggio tra il mondo reale e quello digitale, tra il salotto di casa e il Regno dei Funghi, le strade di Mega City o i dungeon di Hyrule.
Da quei pixel alla nascita di TIG
Quelle sessioni di gioco non erano solo intrattenimento. Erano l’inizio di qualcosa di più grande. La voglia di esplorare, di superare sfide e di immergersi in universi creati con pochi pixel è la stessa che oggi anima The Independent Game. Oggi, con stampa 3D, elettronica modulare e design open-source, vogliamo portare nel mondo fisico quella sensazione di scoperta e coinvolgimento che il NES ci ha insegnato.
Un nuovo modo di giocare, la stessa passione di sempre
L’innovazione parte dalla nostalgia, da quei giochi che ci hanno fatto innamorare di questo mondo. TIG nasce con lo stesso spirito: creare esperienze uniche, tangibili, modulari e accessibili a tutti. Perché, in fondo, tutti abbiamo iniziato con un NES.
🚀 Pronti a premere Start?